A Nuoro.
Entità inventata e inesistente.
Vita nel sottosuolo.
Lentezza esasperante delle cose.
Velocità irrazionale dell'intuito.
Senso della storia.
Storia di nonsense.
Marcello Fois
Una video intervista di 5 minuti in streaming sulla prima web-tv in onda su Internet 24 ore al giorno, per guardare ascoltare e conoscere i protagonisti della produzione letteraria contemporanea.
Les hordes du vent / Marcello Fois trad. de l’italien par Dominique Vittoz. -Paris : éd. du Seuil, 2005. -209 p. ; jaquette ill. en coul., Bustianu est aux prises avec une nouvelle affaire dans les montagnes sauvages de la Barbagia : le brigand Mariani l’a fait appeler dans son repaire pour qu’il plaide son innocence dans le meurtre (...)
La storia che non aveva fine ricomincia. La stirpe dei Chironi riprende il suo cammino nella stagione della prosperità, negli anni del boom, negli anni di piombo, fino agli anni da bere... e Nuoro, inerme come un cetaceo da esposizione, diventa lo spazio interiore del "tempo di mezzo". "Per quanto ne so vengo da una famiglia antica. Una stirpe spagnola che ha cambiato nome e costumi per destino, o per scelta, anche questo non è chiaro. I Chironi si chiamavano Quiròn, questo dice mio padre Vincenzo, e a lui l'ha detto mio bisnonno Michele Angelo. Mio nonno Luigi Ippolito non l'ho conosciuto, ma dicono che assomigliasse in tutto e per tutto a mio padre. Quanto al mio nome io sono Cristian, Cristian Chironi. Ora perché mi abbiano dato questo nome è una storia che fa da sola un racconto: posso dire che per i dottori del reparto ostetrico non avrei superato la notte e che mia madre volle darmi un nome che non intaccasse la lista dei Lari. Sprecare un nome per un neonato moribondo può sembrare un cercarsi la malasorte. Così messa alle strette da un prete pronto a battezzarmi in articulo mortis rispose che il mio nome sarebbe stato Cristian come il parrucchiere che le aveva sistemato l'acconciatura il giorno del suo matrimonio."
"Nel tempo di mezzo". Edito da Einaudi uscirà a marzo 2012.
Nove racconti, nove autori italiani, per una raccolta che ha un unico filo conduttore: i disagi e le debolezze che possono portare, spesso inconsapevolmente e nelle situazioni più imprevedibili e inattese, alla dipendenza fisica e psicologica. Le sostanze coinvolte sono le più diverse: si spazia dalla cocaina all’eroina, dal tabacco alla marijuana, dai farmaci dopanti all’alcol e al viagra. C’è persino una droga di un futuro molto lontano che produce effetti inimmaginabili.
In “Visto ma mai guardato” di Marcello Fois un poliziotto che si direbbe assai sfigato non ha fatto carriera,è stato lasciato dalla moglie, ha un rapporto sempre più burrascoso con la nuova compagna quando questa si scopre incinta. Anche sul lavoro se la passa male, è stato confinato nel commissariato più degradato della città,la c.d.Cayenna. Qui sta interrogando un giovane spacciatore, un tipo assai strano,che con le sue pacate riflessioni lo mette a disagio e gli fa rimarcare la pochezza della sua vita.E così attraverso vari flash-bash il commissario rievoca episodi della sua storia ricordando amaramente il motto di chi è destinato alla Cayenna” Essere condannati ad archiviare pratiche dismesse per tutta la vita”…..
INCIPIT
Filippo Carnevali ad Alletta Carlo lo guarda bene in faccia. E quello che vede non ci piace neanche per niente. « Come sarebbe che ti sei costituito? Ti ho inseguito per dieci minuti... » « Sì » conferma l’altro gentilmente. « Ma a un certo punto mi sono fermato e ho detto ’va bene, va bene mi arrendo’. »
I contenuti extra scaricabili dal sito di Inaudita inserendo il codice inserito nel libro: il video tratto dallo spettacolo teatrale diretto da Serena Sinigaglia, le musiche originali dello spettacolo realizzate da Gavino Murgia, con canti della tradizione sarda e spagnola, e l'ebook esclusivoNozze di sangue - Appendici, con scene tagliate del testo e la drammaturgia del 1932 di Lorca.
Non lo farò, preferisco che un lettore lo consideri il suo libro, quando faccio le presentazioni sono molto più curioso di scoprire che libro hanno letto piuttosto che ansioso di dare punti di riferimento certi. Se il lettore ha bisogno di una guida evidentemente lo scrittore non ha lavorato bene. Ma mi rendo conto che è un obiettivo eccessivamente arduo: cerco di scrivere i miei romanzi in modo tale che ogni lettore possa leggerli soddisfacentemente con gli strumenti che ha a disposizione. Si può tentare di allargare il raggio al massimo, ma non si può pretendere di attraversare proprio tutti, fidatevi: non succede nemmeno ai libri che vendono milioni di copie, nel mondo siamo miliardi.
Nel 2005 Marcello Fois aderisce alla prima edizione delle illystories dedicata al viaggio e scrive un racconto da leggere al bar e incontrare così nuovi lettori. Il titolo del racconto è ...un pò morire
grazie della visita
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